di Clint Eastwood – USA 2004 – drammatico – 132 min.quest’opera di Clint Eastwood è difficle da giudicare: ottimamente realizzato, sostenuto da un cast impeccabile e da una trama avvincente, tratta di temi forti ed attuali senza però convincere nelle…
di Juan Antonio Bayona – Messico/Spagna 2007 – horror – 105 min.ricalcando lo stile di The Others, questo nuovo horror spagnolo dimostra carattere ed originalità. Incentrato su un tema che può sembrare trito e ritrito (l’orfanotrofio isolato lungo un…
(No country for old men) – di Etan Coen; Joel Coen – USA 2007 – thriller – 122 min.
devo dire che dopo questo film mi è venuta voglia di vedere le altre opere dei fratelli Coen. Il film è fortissimo, crudo e spietato, adrenalinico e disilluso, opprimente e deprimente. Nemmeno uno spiraglio di speranza traspare dall’amara pellicola, riflessione sulla decadenza dell’America odierna dove “contano
Tsukamoto Shinya è, insieme a Kitano e Miike, uno di più noti ed originali registi del cinema giapponese contemporaneo. Tsukamoto è forse il primo tra questi ad essersi conquistato una fama tra gli amanti del cinema underground al di fuori del suo p…
di Michael Haneke – Gran Bretagna/USA/Francia/Austria/Germania/Italia 2007 – thriller – 111 min.Ho specificato la data nel titolo perchè, nel caso qualcuno non lo sapesse, il Funny games da poco uscito nelle sale è un remake. Il Funny games originale, diretto dallo stesso regista (Haneke), risale al 1997. Il regista ha rigirato la sua pellicola in modo identico, inquadratura per inquadratura,
Christopher Nolan è un regista interessante. Noto da pochi anni (ha diretto per ora 7 film, il primo dei quali è un cortometraggio), si è imposto sulla scena cinematografica di Hollywood per alcune pellicole di ottima fattura; dopo il successo di Memento (che non ho visto), ha realizzato l’ottimo Insomnia (thriller con Al Pacino, Robin Williams e Hilary Swank), dopodichè, prendendo a mio avviso
Il talentuoso e visionario Tim Burton è stato capace nel corso degli anni di mettere d’accordo pubblico e critica realizzando pellicole spiritose e commoventi, impegnate e non, conferendo a Johnny Depp fama mondiale e al contempo realizzando splendidi personaggi di contorno, specializzandosi in realtà fiabesche e scenografie accattivanti e soprattutto conferendo alle sue pellicole una personalità
Un’altra carrellata di film miikiani con voto e (breve) commento!
-Fudoh: the new generation. – (Gokudō sengokushi – Fudō) – Giappone 1986 – azione/gangster – 98 min.
Fra i primi importanti film di Takashi Miike, questo strambo ed eccessivo yakuza movie, dal tono grotteso e con situazioni spinte all’eccesso (la ragazza che spara dalla vagina ne è un esempio), questa pellicola diede al regista di
Figura di punta del cinema tedesco contemporaneo, Herzog è sicuramente un regista originale. autore di numerosi documentari, ma anche di molti film drammatici, è ricordato soprattutto per i memorabili film che hanno per protagonista il mitico Klaus Kinski, di cui, se non lo conoscete, vi invito a fare qualche ricerca in rete per apprendere qualcosa su questo stravagante anti-divo dello schermo.
Inizialmente avevo in mente solo di recensire l’ultimo episodio della saga, da poco uscito al cinema, ma già che c’ero ho pensato bene di aggiungervi anche gli altri film. Indiana Jones è stato un personaggio che ha ridefinito i termini del cinema d’avventura. Prima di lui non si era mai visto un eroe così maldestro e spericolato, e il prorompente umorismo, unito ad ottime sequenze di azione,