Posted by DNAcinema under Senza categoria on agosto 19 2010, 0 comments

Lo sò, è imperdonabile, sono sparito dalla circolazione, molti, probabilmente avranno gioito e fatto festa per questo ma ciononostante ho una spiegazione..
sto partecipando alla realizzazione di un lungometraggio di cui ne vado fiero e non vedo l’ora di ricominciare le riprese a settembre!

Si tratta di un film in costume la cui sceneggiatura si basa sulla dominazione tedesca in Italia, in particolar modo quella abruzzese.
Un abbraccio a tutti, spero di riuscire a trovare il tempo per passare a salutare.

Posted by DNAcinema under Senza categoria on luglio 19 2010, 0 comments
“All need a co-pilot” 


“A tutti serve un copilota”


UITA

Posted by DNAcinema under Kate Winslet, james cameron, leonardo di caprio on giugno 13 2010, 0 comments

Dopo molti anni e tante voci che, anche scherzando, avevano prospettato la possibilità di un seguito a Titanic, il film del 1999 di James Cameron che raccontava la tragica fine del transatlantico, ora ecco che spuntano le prime immagini del seguito (da non crederci). Da alcune interviste si è capito che, con l’avvicinarsi del centenario del Titanic, gli sembrava giusto commemorare l’evento con un nuovo film.

La regia è stata affidata a Shane Van Dyke e nel cast ci sono Bruce Davison, Brooke Burns e Marie Westbrook. La trama racconta di una nave che, in occasione del centesimo anniversario, è stata costruita per ripercorrere la stessa rotta del celebre transatlantico, affondato tra gli iceberg a nord dell’oceano Atlantico al suo viaggio inaugurale. Ma così come il primo Titanic, anche il secondo subirà un incidente in mare aperto a causa di uno tsunami che scaglia un iceberg contro la nave stessa.

Mi rifiuto di crederci che ora distruggerranno anche il ricordo di un simile capolavoro cinematografico con una boiata del genere; tanto valeva affidare la regia a Emmerick, lui tanto è l’esperto di catastrofi…2012 non vi dice nulla?
Ma c’è dell’altro perchè oltre a questo sequel tra due anni uscirà anche la versione in 3D del “TITANIC” di Cameron…


Ho deciso che domani girerò un corto basato sul disastro del TITANIC, qualche volontario che mi vuol dare una mano?

Posted by DNAcinema under alejandro amènabar, rachel weisz on giugno 12 2010, 0 comments

AGORA

Regia: Alejandro Amenabar
Interpreti: Rachel Weisz, Max Minghella, Oscar Isaac
Fotografia: Xavi Jimenez
Montaggio: Nacho Ruiz Capillas

La storia – Nel 391 dopo Cristo, il mondo pagano viene travolto dal nascere di movimenti religiosi sempre più intolleranti e fanatici. I Parabolani, una violenta setta di cristiani aizzati dal vescovo Cirillo, vogliono mettere a tacere la filosofa Ipazia, colpevole di non aver abbracciato la loro religione.

Tendendo a quel mistero che le religioni hanno la superbia di governare, lo sguardo di Ipazia si spegne sul cielo. E questo la ricambia: grazie ai prodigi del digitale, Amenabar costruisce infatti uno sguardo ultraterreno che si affaccia sulla Storia e sul suo ripetersi nella diversità. I cristiani, da vittime di persecuzioni, assumono rapidamente il ruolo di carnefici (simile al ribaltamento se vogliamo del recentissimo Inglorious Bastards di Quentin).
La situazione si ribalta (come la ripresa sulla biblioteca di Alessandria che letteralmente si capovolge), ma i valori in gioco rimangono gli stessi: l’oscurantismo portato da qualunque tipo di fanatismo religioso contro la libertà di pensiero. A sostegno di questa tesi il regista costruisce una trama simbolica solida, usando a proprio favore personaggi, immagini e azioni. Ma a soccombere in dualismi a volte fin troppo didascalici è il valore universale di una figura storica come quella di Ipazia. Facendone un verginale oggetto di desiderio maschile, contesa fra lo schiavo Devo e il privilegiato Oreste, Amenabar confina irrimediabilmente la filosofa nell’altra metà del cielo.
 
Una favolosa Rachel Weisz in ogni singolo frame del film, film che seppure pecchi di poche impennate e voti a favore di alcune sequenze noiosine ma sopratutto troppo lente, passa l’esame aiutato dalla direzione registica di un mostro quale Alejandro; tecnicamente la pellicola rasenta la perfezione, ciliegina sull’acropoli le due MEGA zoommate spaziali.

 

Posted by DNAcinema under Senza categoria on giugno 11 2010, 0 comments

 

Consigli per la visione

Visto il periodaccio di crisi in cui versa il nostro paese mi permetto di sconsigliarvi la visione di THE HOLE IN 3D, a meno che non siate fanatici-feticisti-pervertiti del trash pesante, quello moderno però!

Warning
IL BUCO NUOCE ALLA VISTA

Ecco un assaggio..

 
terribile!!

STANNO ARRIVANDO
Lo ammetto, sono un fan sfegatato della saga e non vedo davvero l’ora che arrivi ottobre per gustarmi la prima parte dell’inizio della fine; il 2010 si sta rivelando un anno tristissimo, prima la fine di LOST, adesso anche Harry Potter… ( anche se a dirla tutta per la fine della saga del maghetto dovremmo attendere giugno 2011, c’è ancora un pò di tempo in effetti..)
Spero vivamente che questa ultima trasposizione sia all’altezza dell’aspettative, Yates non mi ha deluso nei precedenti film, anche se personalmente la trasposizione che mi è piaciuta di più è senza ombra di dubbio quella di Alfonso Cuàron nel “Prigioniero di Azkaban“.
Con la divisione del film in due parti (mossa più che altro commerciale) Yates ha dichiarato di voler rispecchiare il più possibile il libro, e avendo una maggiore fedeltà al romanzo si è deciso di spezzare il film; mi voglio fidare, vedremo..ora per il momento mi gusto questa prima featurette, yeah!

Posted by DNAcinema under breck eisner, romero on giugno 7 2010, 0 comments



The crazies

Regia: Breck Eisner
Interpreti: Timothy Olyphant, Radha Mitchell
Fotografia: Maxime Alexandre
Montaggio: Billy Fox

Lo sceriffo David Dutton e sua moglie Judy vivono in una pacifica località del Midwest, dove la quiete regna sovrana. Ma un’insana frenesia mette alla porta la calma sonnacchiosa dell’intera cittadinanza. 
Uno dopo l’altro, gli abitanti di Ogden Marsh danno l’idea di chi ha perso o sta per perdere la testa. A questo punto, interviene l’esercito che sopprime gli squilibrati incurabili e isola i restanti in una zona di quarantena. Ai coniugi Dutton non resta che unirsi al sottosceriffo Russel e alla giovane segretaria Becca per cercare di capire come stanno veramente le cose.
 .
Ne La città verrà distrutta all’alba, non c’è una cosa che funzioniDatemi del tradizionalista ma non appena sentii all’epoca l’odore di remake già mi scese una nuvola in testa facendomi mettere un’idea pessima sulla pellicola. Poi finalmente ho visto il film e la tesi si è avvalorata, ma in molto peggio di quello che potevo aspettarmi.

Timothy Olyphant e Radha Mitchell non mi hanno convinto per nulla, sarà per come sono stati diretti (per Breck Eisner questa è la sua seconda pellicola ma a sto punto non ho neanche tanta voglia di vedere il suo precedente film) sarà per i dialoghi che molto spesso sono ridicoli, scontati, e anche un pò trash.

Le scene si susseguono stancamemte e noiosamente verso il finale ultra-pretenzioso con il truck of the year della scania…lasciamo perdere..

unica cosa positiva la fotografia, interessante e inquietante al punto giusto.

non riesco a spiegarmi come sia potuto piacere a Romero, tant’è che ha partecipato alla pellicola come produttore esecutivo..mah 

non guardate questo film, se non siete pazzi ci diventerete!

sconsigliato 




 

Posted by DNAcinema under Senza categoria on giugno 3 2010, 0 comments


“Finalmente il mio braccio è di nuovo completo” S.T. / B.B.

Posted by DNAcinema under saw on giugno 2 2010, 0 comments

Sta per uscire l’ultimo capitolo della ormai celeberrima saga di SAW.

Più andiamo avanti più i film sono scadenti. I primi due mi son piaciuti tantissimo, sopratutto il primo, con quel colpo di scena finale, ma i sequel si sono rivelati fallimentari uno dopo l’altro, dire pessimo non è abbastanza, insomma la parabola discendente di questa saga è cominciata dal terzo film in poi… l’unica curiosità vedendo i sequel era quella di sapere in che modo bizzarro le persone venivano dilaniate saltando a piè pari il plot e l’intreccio.

La trama non esiste neanche più, ci sono solo una serie di massacri uniti per giunta in maniera sconclusionata e ripetitiva, ad un certo punto non fanno nemmeno più paura.

Basta, non ne posso più!
Questi film stanno diventando una vera e propria serie tv; Con la morte dell’Enigmista la trama perde quella sua frizzantezza, appiattita ancora di più dagli scontatissimi flashback…

Non ho più voglia di parlarne, SAW ha ufficialmente rotto il cazzo! 



 

Posted by DNAcinema under dennis hopper on maggio 30 2010, 0 comments

Lo voglio ricordare con il primo film che me lo ha fatto scoprire da bambino, un cult rivisto decine di migliaia di volte con tutta la mia famiglia, SPEED.

Il cinema ha perso una grande figura del cinema contemporaneo e non, e sarà difficilissimo sanare e rimpiazzare l’ampio vuoto che ha lasciato la sua recentissima scomparsa…WE LOVE YOU DENNIS!